GENITORI NON SI NASCE – Conferenza
Conferenza Pubblica ”Genitori non si nasce: affido, adozione, genitorialità”
SABATO 4 NOVEMBRE 2023 ore 17,00 – 19,00 Sala Consiliare del Comune di Ancona, Via XXIV, 1 e Online su Zoom.
L’incontro punta ad annodare il tema genitorialità, dell’affido e dell’adozione coinvolgendo nel dibattito non solo le famiglie direttamente interessate ad adozioni e affidi, ma interrogando la posizione di ogni genitore, anche dei genitori di figli cosiddetti naturali, come funzione da costruire ogni volta e non come dato di fatto.
DISTURBI ALIMENTARI – Villa Oasi
Un convegno a Villa Oasi di San Marcello con la partecipazione di Heta.
L’appuntamento è a San Marcello (AN) per il 29 settembre ORE 16.00 presso la struttura residenziale regionale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare “Villa Oasi”, ex convento dei frati di Montelatiere.
LA PRATICA ANALITICA – Presentazione libro
Presentazione del libro a cura di Luisella Brusa.
29 Aprile 2023 ore 18.00 presso LIBRERIA FOGOLA in Via Mazzini 170, Ancona.
Presentazione del libro “La pratica analitica nell’orientamento lacaniano” (Rosenberg & Sellier, 2022) a cura di Luisella Brusa, psicoanalista, membro AME della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, docente dell’Istituto Freudiano di Milano.
GRUPPO GENITORI HETA – Attività 2023
Perché la genitorialità non è una malattia.
Quindi non se ne può guarire.
Ergo, è cronica.
Dunque, qualcuno lì dovrà pur sostenere.
Sei incontri da febbraio a maggio 2023 sia in presenza che online.
LE VOCI: SPECIALE SANREMO – 3° Ed.
Terzo numero di LE VOCI la rivista online di HETA
Speciale Sanremo: le cover più amate!
Disclaimer per stoppare le inevitabili polemiche da stadio, alimentate anche dalla polarizzazione in tempo di guerra (c’è un gadget in omaggio a riguardo):
NON è una critica alla “professione”, ma a una retorica a essa, anzi, dannosa.
NON è una critica sessista, ma punta un uso, questo sì, sessista della critica.
UNA RISPOSTA POSSIBILE – Abruzzo
UNA RISPOSTA POSSIBILE – Il trattamento dei disturbi alimentari, dipendenze e sintomi contemporanei.
Il dibattito sulla salute mentale dei giovani e la necessità di fornire delle risposte efficaci portano a stringere il focus dei trattamenti somministrati intorno l’obbiettivo primario di una “remissione sintomatica” di fronte ai quali le nuove e molteplici forme che la sofferenza assume, e le elevate “ricadute”, evidenziano un’impasse nella direzione della cura. Il dibattito e la convergenza di più servizi sul territorio regionale vogliono aprire a una riflessione perché la sofferenza soggettiva possa trovare una possibilità, attraverso gli spazi, i tempi e i modi, di essere accolta.
LE VOCI: SPECIALE FAMILY DAY – 2° Ed.
In edicola il secondo numero. Speciale Family day: parla il boss “La famiglia è tutto!”
In questa ripresa lavorativa, ci tocca tornare sui guasti delle nominazioni.
Leggasi “occhio a cosa riconduciamo i comportamenti umani”
IL SOGGETTO TRA NORMA E NORMALITÀ
Tavola Rotonda, in presenza e online, sul tema “Normopatia: il soggetto tra norma e normalità”.
VENERDÌ 29 OTTOBRE 2021 – MOLE VANVITELLIANA – SALA BOXE ORE 17.30
Svariate correnti della psicoanalisi hanno letto i fenomeni psichici a partire da una o l’altra delle strutture identificate. Dalla cosiddetta “follia”, ad esempio, includendo quindi il concetto di normalizzazione; o da questa presunta “normalità”, vedendo in definitiva un deficit nelle manifestazioni di un disagio. Quando nel 1976 Lacan scrive “Tutti delirano” intende invece forse spingersi verso una visione senza centro né origine, quindi non al di là di una presunta normalità ma in assenza di questa nozione. Una clinica dell’uno per uno, in cui l’idea di follia funge da limite utile sì a pensare una necessaria normalità, ma non per questo considerarla qualcosa di concreto, determinabile.
LE VOCI: SPECIALE ANORESSIA – 1° Ed.
La rivista online di HETA. Speciale anoressia: a preparare una cena non ci vuole niente!
Cominciamo a essere saturi di ciò che si dice sulle sindromi, i disturbi, la sofferenza umana in generale.
Abbiamo scelto di dimostrarlo con una “reductio ad absurdum”, ovvero sostenendo la tesi contraria.









